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| IL BOLLETTINO - Il Segreto di
Maria - Parte prima |
CAPITOLO
TERZO
Il vero problema dunque è di riuscire a trovare davvero
la Vergine santa per essere ricolmi di ogni grazia.
Dio assoluto Signore può comunicare direttamente quanto elargisce in via
ordinaria mediante Maria. Sarebbe temerario negare che talvolta lo faccia. Tuttavia – come
dice san Tommaso – egli rispetta quanto stabilito dalla sua sapienza e
ordinariamente si comunica agli uomini nell’ordine della grazia solo mediante
Maria.
Per salire fino a Dio e unirci a lui è indispensabile ricorrere alla stessa
persona che egli ha scelto per scendere fino a noi per farsi uomo e comunicarci
le sue grazie. Questo si realizza con il nostro riferimento autentico alla Vergine
Santa.
Il dono totale di sé a Maria
I modi autentici di riferirsi a Maria ed esserle devoti sono vari; non parlo
qui di quelli inaccettabili.
Il primo consiste nel compiere i doveri del cristiano: evitare il peccato
mortale, agire per amore e non per timore, pregare ogni tanto la Vergine santa
e onorarla come Madre di Dio…Nulla di speciale per lei.
Il secondo consiste nel nutrire profondi sentimenti d’amore, stima,
fiducia e venerazione per la Vergine santa. Esso spinge a entrare in associazioni
come quelle del rosario e dello scapolare, a recitare in parte o tutto il rosario,
a onorare le immagini di Maria e i suoi altari, a farla conoscere e lodare, a
far parte delle sue congregazioni. Tutto ciò, escludendo il peccato è buono,
santo e degno di lode; ma non è così perfetto da liberarci da ogni
disordine verso noi stessi e gli altri, per poter essere uniti a Gesù Cristo.
Il terzo modo di essere veri devoti della Vergine santa è conosciuto
e attuato solo da pochissime persone. Adesso te lo voglio svelare, cristiano
scelto e amato da Dio.
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